Sequoia National Park, California

Fondato nel 1890, è al secondo posto nella classifica speciale dei parchi nazionali più antichi degli Stati Uniti.

Questo terreno montano fu prima dimora degli indiani poi con la corsa all’oro nel 1849 la parentesi indiana si chiuse, lasciando spazio ai minatori, taglialegna e allevatori di bestiame che arrecarono ingenti danni al territorio. Nel 1940 venne ufficializzata la nascita del Kings Canyon National Park.

La maggior parte di turisti che visitano il parco, sono attirati dalla maestosità delle sequoie giganti: infatti una volta entrati nel parco e superata una prima zona di vegetazione bassa, ci si inizia ad imbattere nelle prime sequoie la cui altezza e dimensioni sono indescrivibili.

La sequoia più famosa, antica, datata 2000 anni fa e più alta è nota come General Sherman, nome che deriva dalla notevole massa del tronco che presenta un diametro di 11 metri, tanto da essere davanti al più grande essere vivente della terra, le cui foglie della sommità sono alte ben 94 metri.

Il Sequoia National Park è un libro aperto sulla spettacolare natura della Sierra Nevada.

 

Bryce Canyon

Si trova nella zona sud dello Utah, non troppo lontano dall’Arizona, in quell’area d’America dove parchi, riserve, aree protette e altre meraviglie raggiungono la massima concentrazione.

Visitare il parco è molto semplice: date le dimensioni abbastanza contenute è collegato da un’unica strada che lo attraversa da nord a sud, con una sola deviazione. Dalla strada principale si accede a tutti i punti panoramici,  rigorosamente puntati verso est, ai parcheggi e ai sentieri senza correre il pericolo di perdersi.

Al Bryce Canyon si va per ammirare gli “hoodoos”, uno dei fenomeni erosivi più bizzarri che vi possa capitare di ammirare.

Sono tanti i sentieri che vi consentono di addentrarvi in questa foresta di rocce e di ammirare questi giganti dal basso. E’ come andare alla scoperta di un mondo diverso, quasi alieno con la perenne sensazione di sentirsi piccoli e insignificanti. In quel momento le grandi dimensioni degli hoodoos si manifestano in tutta la loro potenza quasi opprimente.

Vulcani delle Hawaii

Le isole Hawaii emersero dal mare milioni di anni fa, spinte dalla potenza dei vulcani.

Oggi, l’Hawaii Volcanoes National Park è uno dei pochi luoghi al mondo in cui i visitatori possono vedere dal vivo un vulcano attivo. Un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, in tutta sicurezza.

Attualmente ci sono due vulcani attivi nelle Hawaii,  Maunaloa, la cui ultima eruzione risale al 1984 e Kilauea, in continua eruzione dal 1983, che fanno parte del Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii .

Oggi, il Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii è una delle attrazioni turistiche più famose delle isole, un museo vivente dove i visitatori possono assistere alla potenza dei vulcani in modo  sorprendentemente reale.

Fondato nel 1916, il Parco comprende 333.000 ettari di estensione dalla vetta del Maunaloa al mare. Troverete 150 chilometri di percorsi da trekking attraverso sentieri, crateri vulcanici, deserti e foreste pluviali, nonché un museo, un corso di lava e i due vulcani attivi.
La straordinaria varietà naturale del parco è stata riconosciuta nel 1980 dall’UNESCO e nel 1987, il

parco è stato ancora una volta onorato come sito patrimoniale mondiale.

 

Dry Tortugas

Il Dry Tortugas offre una gran varietà di attività  ed un incredibile scenario.
Collocato in un’isola remota lontano dalla città più a sud degli Stati Uniti, il Dry Tortugas è all’avanguardia per offrirvi un’esperienza unica e piena di ricordi da portare a casa. A 70 miglia ad ovest del Key West si trova  un gruppo di 7 isole, composte da barriere coralline e sabbia, chiamate il Dry Tortugas. Lungo le quali le acque e i pesci circostanti costituiscono il Dry Tortugas National Park. L’area è famosa per i volatili, la vita marina e le sue leggende di pirati alla ricerca dell’oro. Fort Jefferson, uno dei più lunghi forti mai costruiti: è una delle attrazioni del parco

 

Mesa Verde, Colorado

Il Mesa Verde National Park va visitato per due motivi: per gli splendidi panorami che offre e per visitare i siti archeologici che vengono preservati al suo interno.
Il parco, che presenta una superficie di circa 210 km quadrati, si trova nella zona sud del Colorado, vicino al confine con il New Mexico, una zona dove le Rocky Mountains e le loro alte vette che rendono famose le eleganti stazioni sciistiche del Colorado sono ancora un lontano miraggio.

Gli inverni non sono freddissimi, con minime che raramente scendono sotto i 5°C nei mesi più rigidi. A volte può cadere la neve, addirittura fino a primavera inoltrata o prima dell’arrivo di novembre. Le estati, sono calde ed è quindi consigliabile portare con se molta acqua; sono possibili, nei mesi più caldi, temporali pomeridiani.

Big Bend, Texas

Nel mezzo del vasto deserto di Chihuahua, sorge il parco più interessante di tutto il Texas, una vastissima area protetta che sorge intorno al Rio Grande, a confine con il Messico. Un parco stupendo che regala paesaggi lunari a cui molto spesso non viene data la visibilità che merita nelle guide di viaggio che si trovano in giro.

Si estende per oltre 3400 chilometri quadrati e ospita migliaia di specie animali tra cui il bellissimo Leone di Montagna, molto raro da vedere vista la sua diffidenza.

Il clima nel Big Bend National Park è molto influenzato dalla particolare conformazione del parco: le temperature variano in base all’altitudine ed alla zona considerata.

La primavera e l’autunno sono ottimi periodi per visitare il parco poiché le temperature sono abbastanza sopportabili. Le estati possono essere davvero torride, con temperature che si avvicinano anche ai 40°C.

Il Parco è composto da  tre macro regioni: le Chisos Mountains sorgono nel cuore del parco, a est troviamo l’assolato deserto mentre a ovest le maestose pianure e le formazioni rocciose. Tre ambienti molto diversi fra loro che un po’ rappresentano una grande varietà di paesaggio tipica dell’intero Texas.

Wind Cave, South Dakota

La Wind Cave è un’area protetta dal 1903, quando è stato dichiarato parco nazionale da Theodore Roosevelt. Una delle caverne più antiche del mondo e considerate sacro dagli  Indiani d’America.

Durante la visita i turisti devono tenere a mente alcuni dettagli della Wind Cave National Park. I tracciati della caverna sono illuminati ma potrebbero essere non livellati, bagnati e scivolosi. Alcuni tetti delle caverne, richiedono un po’ di inclinazione. Il tour delle cave non è raccomandato a chi soffre di claustrofobia, chi ha problemi di cuore o di respirazione, operazioni chirurgiche recenti o malattia e/o altre limitazioni fisiche.

 

Yellowstone

Yellowstone National Park è l’orgoglio del National Park Service e una delle mete preferite di milioni di turisti ogni anno. Il parco è la meta più gettonata dalle famiglie. Percorrendo la strada principale, I turisti possono ammirare il parco dalla comodità della loro auto oppure fermarsi a fare un pic-nic nelle aree apposite. Per i turisti più attivi, il parco ha migliaia di miglia di tracciati sia per uscite giornaliere sia per esplorazioni intere. Le attrazioni principali sono tutte collocate nel grande anello stradale ed è una delle ragioni principali per visitare il parco.

 

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