La Statua della Libertà, inaugurata nel 1886, è il monumento simbolo di New York e degli interi Stati Uniti d’America, nonché uno dei più importanti e conosciuti al mondo.

Situata all’entrata del porto sul fiume Hudson al centro della baia di Manhattan, fu realizzata dal francese Frédéric Auguste Bartholdi, con la collaborazione di Gustave Eiffel, il creatore dell’omonima torre, che ne progettò gli interni.

La statua, costituita da una struttura reticolare interna in acciaio e all’esterno da 300 fogli di rame sagomati e rivettati insieme, poggia su un basamento granitico grigio-rosa che si è a lungo pensato fosse di provenienza sarda, ma recenti ricerche hanno smentito tale ipotesi.

Con i suoi 93 metri d’altezza, la statua risulta perfettamente visibile fino addirittura a 40 chilometri di distanza.

L’opera raffigura una donna coronata che indossa una lunga toga e sorregge fieramente nella mano destra una fiaccola (simbolo del fuoco eterno della libertà), mentre nell’altra tiene una tavola recante la data del giorno dell’Indipendenza americana (il 4 luglio 1776) scritta in numeri romani; ai piedi invece vi sono delle catene spezzate (simbolo della liberazione dal potere del sovrano dispotico).

La statua, che venne realizzata in Francia, fu donata agli Stati Uniti nel 1884 e venne trasportata fino a New York per mezzo di una piccola nave, che dovette effettuare numerosi viaggi e ivi assemblata, proprio in segno di amicizia tra i due popoli e in commemorazione della dichiarazione d’Indipendenza di un secolo prima.

La figura della donna, prende a sua volta ispirazione da diversi modelli storici come la dea egizia Iside o altre figure come l’assiro-babilonese Semiramide e rappresenta Libertas, la dea romana della Libertà.

Non tutti sanno inoltre che prima di diventare il simbolo della città, la statua, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, fungeva da faro, che fra l’altro fu anche il primo faro ad elettricità, visibile in un raggio di circa 40 km.

L’accesso al pubblico al balcone che circonda la torcia è stato chiuso per ragioni di sicurezza nel 1916.

Nel 1984 la statua venne chiusa al pubblico per due anni e ristrutturata in occasione del 100º anniversario, inoltre sempre nello stesso anno fu eletta patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

In tale occasione, la torcia originale, ormai vecchia e corrosa, venne sostituita da una nuova placcata in oro a 24 carati e l’opera venne riaperta il 4 Luglio del 1986.

Nel corso degli ultimi anni, l’accesso completo alla statua dal piedistallo fino alla corona, è stato più volte chiuso e poi riaperto per ragioni di sicurezza e per completare una serie di lavori di restauro e progettazione.

 

 

 

 

 

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