Il grizzly è una delle più note sottospecie dell’orso bruno.

La sua mole notevole ne fa il carnivoro terrestre più grosso dopo l’orso polare e l’orso kodiak, infatti i maschi molto più pesanti delle femmine, possono raggiungere facilmente anche i quasi 400 kg di peso.

Un tempo, questo orso occupava un vastissimo territorio, che andava dal Canada centrale fino al Messico settentrionale.

Purtroppo a causa della caccia spietata effettuata dall’uomo, la specie si è notevolmente ridotta di numero, ed oggi è diffusa principalmente nel Wyoming nordoccidentale e in particolare nel celeberrimo Parco di Yellowstone, del quale è un’icona e nella parte occidentale del Montana. Popolazioni poco numerose si trovano anche sulle Montagne Rocciose Canadesi, nella parte sudorientale del territorio dell’Alaska e nelle zone selvagge fra il Brooks Range e i Monti Mackenzie.

Una notizia positiva giunge proprio da una provincia canadese, la British Columbia, dove le autorità hanno vietato una volta per tutte la caccia al grizzly, che adesso non corrono più rischi di essere uccisi.

Nell’area, infatti, sono presenti ben 15.000 esemplari di cui 150 circa vengono abbattuti dai cacciatori ogni anno, i quali sono interessati a esibire  il loro “trofeo” a casa.

Quindi si tratta di una misura necessaria per salvaguardare l’animale, che da subito è stata accolta con favore dalla maggior parte della popolazione specie dagli animalisti ed ambientalisti.

Ovviamente non mancano le proteste dei cacciatori e di quelli che lavorano nell’industria della caccia, i quali sono convinti che questa decisione colpirà negativamente l’economia locale.

A tal proposito è intervenuto il ministro dell’ambiente George Heyman, che ha ribadito come l’orso grizzly in realtà da vivo rappresenta una risorsa molto più importante della caccia stessa.

Infatti il grizzy è una vera e propria attrazione per le migliaia di turisti che si recano ogni anno qui per ammirarlo da vicino e questo fenomeno permette non solo di riempire le casse, ma anche di creare nuovi posti di lavoro, il che è ancora meglio.

 

 

 

 

Articoli che potrebbero piacerti

Conosciamo meglio il cucciolo Riley. Perché lavora in un museo?

Il gelo intenso ha congelato le cascate del Niagara. Leggetelo qui!

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: Procedendo con la compilazione e con l'invio di questo modulo, Lei acconsente al trattamento dei dati personali da Lei forniti per la finalità e nei limiti indicati nell'informativa privacy del sito, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Go Australia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02116980422 R.E.A. AN 162472
Capitale Sociale € 30.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su